Cinquantanovesima puntata. Vittorio Sgarbi e la fama di Federico Barocci

Vittorio Sgarbi, grandezza e limiti di Federico Barocci

Lo storico dell’arte Vittorio Sgarbi affronta un tema molto complesso per la storia dell’arte: per quale motivo un genio della pittura come Federico Barocci (1535 – 1612) non ha avuto fama pari a quella del concittadino Raffaello Sanzio? Sgarbi trova una sorprendente risposta.

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Quattordicesima puntata. Quando il New York Times annunciò la costruzione del monumento a Raffaello ad Urbino

L’Accademia Raffaello era appena costituita, ancora non era stata acquistata la Casa natale del divin pittore che già a Urbino si mosse una grande mobilitazione per costruire un grande monumento celebrativo di Raffaello Sanzio. Nel 1869 il New York Times annunciò che la raccolta fondi era iniziata. Nel tempo il giornale americano seguì lo sviluppo dell’impresa fino a fare un gran resoconto per l’inaugurazione. A raccontarci come Urbino arrivò a fare l’attuale monumento è il presidente dell’Accademia Raffaello, Luigi Bravi.

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Dodicesima puntata. Raffaello e le incisioni

Raffaello Sanzio ricorse in più occasioni alle incisioni calcografiche per dare massima pubblicità ai suoi capolavori. Luigi Bravi, presidente dell’Accademia Raffaello di Urbino, ci racconta questa particolarità del divin pittore.

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Undicesima puntata. La nascita dell’Accademia Raffaello a Urbino

Il mito attorno alla figura di Raffaello Sanzio è partito dalla sua morte, nel 1520. Nell’Ottocento intellettuali di tutta Europa si ritrovarono nella creazione dell’Accademia Raffaello e nell’acquisto della Casa del divin pittore, per farne un monumento nazionale. Il professor Luigi Bravi, presidente dell’Accademia, racconta questo affascinante percorso storico.

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